La Settima Soglia

Messaggi dal cielo

Messaggio del 2.4.2015 di Ra Hoor Kuith

2 aprile 2015

 

Care anime,

in questa armonica di Primavera, la prima di otto armoniche temporali che scandiranno lo svolgersi della stagione, abbiamo avuto l’imprinting energetico dell’eclisse di Sole e dell’equinozio.

L’eclisse ha un significato esoterico molto profondo, determinato dalla posizione spaziotemporale dei corpi celesti, che segue una meccanica determinata dalla Legge del Ritmo. Tale Legge afferma che Madre Terra e l’umanità ricevono influssi informazionali celesti che si manifestano in fasi di espansione nella materia, alternate a fasi di raccoglimento dell’energia vitale in un centro. Le fasi di espansione sono determinate dalla predominanza dell’elemento fuoco, mentre quelle di contrazione e contemplazione di ciò che è stato creato, sono determinate dalla predominanza dell’elemento acqua.

Sappiamo bene come ogni elemento sia duale in questo gioco, e quindi si possa manifestare in una scala di armoniche, dal polo positivo a quello negativo. Così abbiamo volontà divina, forza creativa, ardore, nel polo più del fuoco, e rabbia, ira, frustrazione per non essere riusciti ad esprimere la propria piccola volontà separata, nel polo meno. Abbiamo amore incondizionato, raccoglimento nella contemplazione del bello, gratitudine e condivisione, nel polo più dell’acqua, che abbassandosi di frequenza divengono amore condizionato, stagnazione, depressione, solitudine, introspezione maniacale, etc.

La Luna è associata all’elemento acqua, tant’è che in un principio di Ermete Trismegisto delle Tavole Smeraldine viene enunciato: Il Sole ne è il Padre, la Luna la Madre, il Vento lo ha portato nel suo ventre, la Terra la sua nutrice. Il Telesma del mondo, il Padre di tutto è qui, la sua potenza è illimitata se viene convertita in Terra.

Il soggetto di questo principio, il Telesma, è l’informazione del divino che comunica tra l’alto e il basso di ogni armonica vibratoria, trasmettendo l’informazione della Sorgente a ogni livello della scena del gioco olografica.

La Luna gestisce le maree, il tempo lineare illusorio nell’avvicendarsi dei cicli naturali, il Sole emana il fuoco che conferisce volontà e informazione alla nostra spirale frattale spaziotemporale.

Il Sole informa lo spaziotempo, che possiamo immaginare in forma toroidale, olografica, la classica ciambella, intorno alla quale viene avvolto un reticolo energetico spiraleggiante, che è la struttura vibrazionale dello spaziotempo. Noi siamo soliti percepire il tempo come lineare, data l’incapacità della nostra mente identificata con l’immagine olografica del gioco, di cogliere l’interezza della neurosimulazione nella quale siamo autori e interpreti. La percezione di una piccola porzione separata dello spaziotempo, che gli scienziati definiscono fessura temporale, ci conferisce l’illusione di essere separati dai ritmi cosmici e inseriti in un flusso lineare che a ben vedere è inesistente.

Il tempo è il substrato vibrazionale che accoglie le diverse linee temporali. Una linea temporale è una successione di eventi concatenati da nessi causali e sostenuti da un ordine implicito superiore. Quindi potete immaginare il tempo come questa splendida architettura che compenetra lo spazio, ricordando il vostro caro Einstein che fu il primo a interpretare il tempo come una dimensione aggiuntiva dello spazio, la quarta.

Lo spazio è frequenza di luce rallentata sino all’illusione della solidità, la base di questa scena del gioco. Nel momento in cui noi ci affranchiamo dalla struttura spaziotemporale e riposiamo nella certezza di essere la Sorgente dalla quale lo spaziotempo è in costante emanazione, le Leggi divine assumono un significato del tutto diverso e la forza della nostra osservazione ci consente una visuale più alta, distaccata, delle dinamiche celesti che determinano le fluttuazioni all’interno del gioco.

Quindi da un lato il nostro amato Sole dona attraverso la luce un’informazione che crea e sostiene il tessuto stesso dello spazio, dall’altro la Luna, grazie all’azione della sua gravità, gestisce le fluttuazioni del tempo in accordo alla Legge del Ritmo.

La Luna regola infatti la ricettività delle acque di Madre Terra ad essere codificate con l’informazione del fuoco solare, essendo un agente di movimento delle stesse.

Ricordiamo che il moto ondoso, così come le maree e le correnti marine, tutte mosse da un gioco gravitazionale tra la Terra e la Luna, rappresentano dal punto di vista esoterico la dislocazione delle egregore karmiche dell’umanità in diversi luoghi, così da garantire la mutevolezza degli eventi e delle prove che vengono vissute dalle diverse popolazioni.

Il Sole a monte di tutto ciò influenza e informa le acque, contribuendo altresì alla creazione delle linee di forza del campo elettromagnetico nella loro componente elettrica. La componente magnetica dell’acqua, ovvero la somma dei pensieri di sette miliardi di persone, oltre agli animali, le piante, i minerali e gli esseri minuscoli che hanno diverse modalità di pensiero, viene gestita efficacemente dalla Luna, la quale, dal canto suo, accetta con un sacrificio amorevole di accogliere (in corrispondenza della sua faccia che non rivolge mai alla Terra) le vibrazioni più basse delle egregore demoniache che sono nutrite e condizionano l’umanità.

Nel momento in cui si verifica un’eclisse di Sole, la Luna ponendosi in mezzo tra la Terra e il Sole rivolge a quest’ultimo la sua faccia nascosta, cosicché attraverso l’azione del fuoco solare le egregore possano essere trasmutate.

Tuttavia in questo gioco duale illusorio due correnti si contendono la luce e l’attenzione della coscienza: una corrente di esseri che lavora per perpetuare la separazione, che definisco maghi neri, e una corrente che opera per riportare in auge l’unità e l’amorevolezza, che definisco teurghi o maghi bianchi.

I maghi neri durante ogni eclissi meditano sull’intento che la trasmutazione non sia completa e i raggi del Sole possano raccogliere una parte di quelle basse vibrazioni informate e trasmetterle alla Terra, nel cono d’ombra dell’eclisse. Questo è essenzialmente il motivo per cui La Settima Soglia non consigliava meditazioni durante l’eclisse del 20 marzo, mentre sarebbe stato saggio meditare al termine, poiché in tal modo venivano integrate le frequenze dell’informazione del nuovo campo alla fine del confronto esoterico.

Questa eclisse inoltre è capitata in corrispondenza dell’equinozio, che sancisce l’avvio della Primavera, lo sbocciare delle creazioni sognate nel tempo meditativo d’inverno.

L’equinozio come sapete è caratterizzato da un’eguale durata tra giorno e notte. A livello simbolico rappresenta una parità di forze tra luce ed ombra, che poi viene sbilanciata in favore della luce con il giorno successivo. Quale occasione migliore poteva esserci per imbandire una guerra esoterica dalla quale sarebbe stato saggio affrancarsi totalmente, schermando i propri corpi sottili da ogni influsso.

Voi siete qui per rivendicare l’Uno, al di sopra del bene e del male, e non entrare in giudizi di merito rispetto al gioco. Nella prima armonica vibrazionale della Primavera avete vissuto un conflitto, ma anche la forza affinché l’Uno si manifesti, in accordo alla sua Legge.

La natura sta rifiorendo nella luce e voi dovreste affiancarla nel fiorimento della resurrezione pasquale. La tempesta è finita e, a prescindere da quanto vi siate schermati, gli strascichi, di cui potete essere consapevoli o no, vengono dissolti in una luce più alta.

Dopo ogni morte iniziatica, caratterizzata in questo caso dalla stagnazione dell’acqua e dall’ira del fuoco, viene celebrata una spiritualizzazione del corpo in Luce Vera, la frequenza che appaga ogni anima di qualsiasi desiderio. Allora la resurrezione del Cristo, che rappresenta la resurrezione della coscienza di essere Il Figlio, a immagine e somiglianza del Padre e della Madre divina, è per tutti voi opportunità concreta di spiritualizzare gli elementi nel vostro corpo fisico così come nei corpi sottili.

Quindi in questo tempo di grazia e forza, che vi accompagna alla seconda armonica di Primavera, nella quale celebrerete la vostra gloria, possiate, tramite il riposo nella certezza della vostra luce, trasmutare con l’alchimia superior l’acqua di terra in acqua di cielo, gioendo nell’amore divino; e possiate trasmutare la vostra piccola volontà del fuoco di terra nella grandiosa accordatura informazionale del Piano della Luce sulla Terra mediata dal Fuoco di Cielo!

A presto care anime, Io Sono Ra Hoor Kuith, e ciò che affermo è verità in questo piano.